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02/11/2026 11:31

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30 Ottobre 2026

Consiglio comunale, al centro della seduta il passaggio dalla TARI alla TCP

Consiglio comunale

La seduta del Consiglio comunale tenutasi ieri sera a Formigine, si è aperta con un minuto di silenzio in memoria dei quattro militari italiani morti nel tragico incidente aereo avvenuto in Bosnia-Erzegovina.

Tra i temi affrontati, l’Amministrazione ha chiarito le anomalie relative ai solleciti di pagamento di alcune sanzioni stradali del secondo semestre 2022, riconducendole a un errore informatico nella registrazione dei versamenti. La polizia locale ha gestito tutte le segnalazioni pervenute rimborsando la totalità dei doppi pagamenti verificati.

L’assemblea ha inoltre approvato all’unanimità diversi provvedimenti: il rinnovo triennale della convenzione con la Provincia di Modena per l’Ufficio unico di avvocatura, consentendo così il contenimento della spesa pubblica. Inoltre, l’adesione alla nuova convenzione per la valorizzazione della Via Vandelli e l’aggiornamento del regolamento comunale sulla videosorveglianza. Approvato il bilancio relativo all’esercizio 2025, via libera all’adeguamento dei piani di ammortamento e della garanzia fideiussoria per Formigine Patrimonio.

Il provvedimento più rilevante riguarda però il passaggio, dal 1° gennaio 2027, dalla TARI alla Tariffa Corrispettiva Puntuale (TCP). Il cambiamento trasformerà il prelievo da tributo comunale a corrispettivo fatturato e riscosso direttamente da Hera, senza modificare le attuali modalità di raccolta dei rifiuti. La nuova tariffa sarà composta da una quota fissa del 36%, calcolata sulla superficie dell’immobile, e da una quota variabile del 64%, legata al numero dei componenti del nucleo familiare e ai conferimenti di rifiuto indifferenziato. Ogni famiglia avrà a disposizione un numero minimo di aperture del cassonetto già compreso nella tariffa base, mentre gli eventuali conferimenti aggiuntivi saranno soggetti a un costo extra.

Particolare attenzione sarà riservata alle famiglie con bambini fino a tre anni e alle persone non autosufficienti, per le quali sono previste dotazioni aggiuntive di conferimenti senza costi ulteriori. Per le attività economiche, invece, la tariffazione sarà personalizzata in base al settore di appartenenza, con la possibilità di detrarre integralmente l’IVA al 10%. Il passaggio alla tariffa puntuale rappresenta dunque il cambiamento più significativo per i cittadini: l’obiettivo è rendere il sistema più equo, premiando una corretta gestione dei rifiuti e collegando maggiormente il costo del servizio alla quantità di indifferenziato prodotto, senza penalizzare le esigenze delle famiglie più fragili

“Il principio di fondo è quello meritocratico del “chi inquina paga”. Formigine non apre una strada sconosciuta, ma si inserisce in un solco già tracciato da circa centonovanta Comuni emiliano-romagnoli, tra cui i principali capoluoghi e diverse realtà a noi vicine. La tariffa puntuale premia l’impegno civico dei cittadini, incentiva la riduzione degli scarti e genera economie virtuose, tanto che i parametri previsionali mostrano come il sistema avrebbe consentito ai formiginesi un risparmio complessivo di oltre trecentomila euro sui costi del servizio”, dichiara l’Assessora all’Ambiente Giorgia Lombardo

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